venerdì 31 agosto 2012

ARRIVA ANIMAL STUDIES, RIVISTA ITALIANA DI ANTISPECISMO


In autunno uscirà il primo numero di Animal Studies: rivista italiana di antispecismo – curata dalla redazione di Asinus Novus con l’intento di diffondere, anche in ambiente scientifico e accademico, il complesso dibattitto sull’animalità e le sue diverse intersezioni concettuali.


Il primo numero si chiamerà “politiche della natura”, sarà curato da Marco Maurizi e conterrà, fra le altre cose, un inedito di Slavoj Žižek sull’animalità e la filosofia.

Il secondo numero dedicato alla scienza e agli animali, curato da Mimma Bruni conterrà, invece, un inedito di Tom Regan.

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martedì 21 agosto 2012

SAGRA DEI OSEI DI SACILE, ARIA DI CAMBIAMENTO


Si è appena conclusa la 739° edizione della Sagra dei Osei di Sacile e, anche quest'anno, Piazza del Popolo è stata lo scenario della manifestazione di protesta degli animalisti.
Vi hanno preso parte numerose Associazioni e quasi duecento attivisti provenienti da diverse regioni d'Italia; un numero, questo, destinato a crescere negli anni, al pari dell'indignazione verso tutte le tradizioni che prevedono sfruttamento, reclusione e sofferenza degli animali.

La protesta ha avuto larga eco e numerosi sono stati gli attestati di solidarietà provenienti da tutta Italia, a riprova di quanto i tempi stiano cambiando.
Un cambiamento, sempre più tangibile, verso un vero rispetto nei riguardi del mondo animale. 

Di questo cambiamento dovranno presto prendere atto anche il Sindaco Roberto Ceraolo e la Presidentessa della Pro Sacile Franca Busetto, i quali si spendono da anni nell'appassionata difesa di ciò che ormai soltanto loro e pochi addetti ai lavori vedono ancora come "festa della natura". 

Se è vero che i numeri parlano da se, si può senz'altro dire che sempre meno persone scelgono di premiare questo mercato/esposizione di animali: confrontando le cifre di incassi e affluenze diramate dagli organizzatori con quelle dello scorso anno, la "flessione" salta all'occhio: calo del pubblico, dei biglietti venduti, perfino degli espositori (quest'ultimo dato era nettamente visibile ed è stato confermato da più di un espositore presente in piazza).

La manifestazione di protesta è stata caratterizzata da una serie di episodi che non lasciano dubbi circa l'atteggiamento ostile riservato ai manifestanti da parte di allevatori e sostenitori di questa fiera degli uccelli in gabbia.

Una volontaria aggredita da un espositore alla mostra mercato animali da cortile, diverse attiviste (in Piazza del Popolo) oggetto di volgari invettive e insulti indecenti (fra le tante, la bassezza più grande è stata alludere allo stupro).
A una manifestante sono stati gettati addosso un pugno di vermi utilizzati per il pasto degli uccelli ("visto che ti piacciono gli animali tieniteli stretti"), altri sono stati spintonati.

Episodi come questi, ci preme sottolinearlo, non sono nuovi alla Sagra dei osei di Sacile.

Alla luce di tali episodi fanno, a nostro avviso, sorridere le dichiarazioni pre-sagra attraverso le quali il Sindaco e la Signora Busetto hanno speso fiumi di parole sul loro impegno nel rispettare la protesta degli animalisti, chiedendo che il confronto si svolgesse con dignità e rispetto reciproco.
Per rafforzare questo concetto, dando un'immagine di apertura e dialogo (non essendo riusciti ad allontanare, come forse speravano, il presidio da Piazza del Popolo), hanno anche sottolineato l'assenza dell'espositore che ha aggredito un manifestante nell'edizione 2011.
Espositore che, contrariamente a quanto annunciato, era presente alla sagra.

Cogliamo l'occasione per ricordare ad entrambi che, anche quest'anno, la lezione di dignità, autocontrollo ed educazione la hanno data ancora una volta gli animalisti presenti al presidio, che hanno manifestato per quattro ore sotto un sole africano senza raccogliere provocazioni e con la solidarietà di numerosi visitatori, che hanno assicurato di non voler tornare più a visitare quella che credevano una festa della natura ma che, nella realtà dei fatti, è solo un triste mercato di esseri in gabbia.


www.nosagraosei.org



giovedì 16 agosto 2012

SAGRA DEI OSEI DI SACILE 2012, ORGANIZZATA UNA MANIFESTAZIONE DI PROTESTA


Domenica 19 agosto si terrà a Sacile (PN) la 739° edizione della Sagra dei Osei, una delle più conosciute fiere ornitologico – venatorie d’Italia.
All’interno degli spazi della fiera saranno esposte decine di migliaia di gabbie contenenti uccelli di ogni genere e vari altri animali.
Una manifestazione che, in nome di una tradizione poco edificante, continua ad utilizzare gli animali come fossero fenomeni da baraccone.
Uno spettacolo altamente diseducativo che, non a caso, affonda le sue radici nel medioevo, ed ancora oggi costringe in condizioni di estrema sofferenza migliaia di uccelli, costretti a vivere rinchiusi in una gabbia fino alla morte.
Spesso, inoltre, le fiere ornitologico – venatorie costituiscono un paravento per il mercato illecito degli uccelli da richiamo utilizzati nella caccia da appostamento.
I richiami vengono sottoposti ad un trattamento che stravolge il loro ciclo biologico, allo scopo di farli cantare in autunno, quando è aperta la stagione di caccia e non in primavera come farebbero naturalmente.
Diventano così delle vere e proprie esche per i loro simili che, attirati dal canto, finiscono uccisi dal piombo dei cacciatori.

Anche quest’anno le associazioni di tutela degli animali e dell’ambiente: Animalisti FVG, Animalisti Italiani, LAV, LAC, OIPA, ENPA, Associazione Vittime della Caccia, Associazione Venus in Fur, Veganzi, Zedan Ranch-Rifugio del Cavallo prenderanno parte ad un presidio di protesta contro la Sagra dei Osei, che avrà luogo nel cuore della sagra stessa, dalle ore 08.30 alle ore 12.30, in piazza del Popolo a Sacile (PN).

Maggiori dettagli ed approfondimenti sono disponibili al sito www.nosagraosei.org

La sensibilità dell’opinione pubblica, nei confronti della sofferenza degli animali, è in continua espansione, gran parte dei cittadini sanno che anche gli uccelli esposti nelle sagre costituiscono gli insostituibili anelli di una catena della quale anche noi umani facciamo parte.
Una volta rinchiusi in gabbia (e ciò vale sia per gli esemplari da cattura che per quelli di allevamento), la catena viene irrimediabilmente spezzata, non c’è più alcun vincolo e alcun legame con la natura, l’uccello diventa un mero oggetto a servizio dell’egoismo di chi lo detiene.

“La Sagra dei Osei di Sacile (PN) rappresenta il residuo di un’epoca nella quale nessuno di noi vorrebbe vivere – commentano le associazioni – riteniamo sia quindi giunto il momento di abbassare definitivamente il sipario su questa manifestazione anacronistica e violenta.”

lunedì 13 agosto 2012

COMUNICATO STAMPA - LA 110° EDIZIONE DELLA CORSA DEGLI ASINI A PORCIA


Anche quest'anno andrà in scena, nella cornice della Sagra dell'Assunta, la corsa degli asini di Porcia, giunta alla sua 110°edizione.
Edizione che ci auguriamo possa davvero essere l'ultima, portando questa sagra paesana ad affrancarsi da spettacoli così tristemente anacronistici e a guardare, finalmente, a un diverso modo di onorare le tradizioni locali.

In Italia purtroppo si convive ancora con spettacoli nei quali gli animali vengono sfruttati dall'uomo a scopo ludico.
Per chi li promuove, l'argomentazione con con cui mettere a tacere qualsiasi istanza è l'appello alla tradizione.
Sembrerebbe, per questi signori, che rinunciare a corse con animali sia come tradire l'identità culturale del Paese.
Come se l'identità culturale di un paese fosse nelle mani (o, in questo caso, nelle "zampe") di alcuni asinelli costretti a correre con in groppa un fantino.

Non di una "gara" si tratta - così sostiene uno degli organizzatori della corsa degli asini di Porcia - bensì di una "semplice passerella".
E chi organizza va sempre sottolineando con gran dovizia la legalità di eventi come questo, l'assenza di maltrattamenti, aggiungendo che gli asini non sono sfruttati perché provengono da piccoli allevamenti a gestione familiare.

Ma il punto è un altro e desideriamo ribadirlo con chiarezza anche quest'anno, poiché né il Parroco di Porcia né gli organizzatori della corsa intendono prenderlo in considerazione. 
Ciò che dovrebbe divertire adulti e bambini provoca sofferenza psicologica e stress fisico agli animali, e il modello educativo che traspare rispecchia la prevaricazione del più forte sul più debole. Non c'è nulla, a nostro avviso, che giustifichi tutto questo, né regolamento che possa sostituirsi al concetto di empatia nei confronti di esseri che appartengono a una specie diversa dalla nostra. Nulla ci da il diritto di sottomettere gli animali per il nostro divertimento.

E se la legge consente ancora di farlo, ci dovrebbe essere, per chi organizza e sostiene la corsa di Porcia, un imperativo morale ed etico tale da far riconoscere negli animali un soggetto e non un oggetto.

Chiediamo a Porcia di cambiare, come è avvenuto in altri Comuni italiani.

Un esempio recente al quale ispirarsi è quello del Comune di Monterotondo Marittimo, in provincia di Grosseto, dove da due anni si è scelto di celebrare il Palio di San Lorenzo senza l’utilizzo di animali.
Già l’anno scorso infatti, al posto della tradizionale corsa degli asini, si sono disputati giochi popolani eseguiti interamente dagli abitanti, con grande divertimento ed apprezzamento da parte del pubblico e della LAV Grosseto che premiò il Comune di Monterotondo Marittimo per il suo senso etico e la sua sensibilità.

per approfondimento sul palio senza animali del Comune di Monterotondo Marittimo : http://www.ilgiunco.net/2012/08/09/a-monterotondo-e-di-scena-il-palio-senza-animali/
si allega immagine di una delle passate edizioni della Corsa degli asini di Porcia

Inserto pubblicitario sulla corsa degli asini di Porcia, pubblicato il 28 luglio 2012 sul Messaggero Veneto Edizione di Pordenone




domenica 29 luglio 2012

MANIFESTAZIONE INTERNAZIONALE CONTRO LA VIVISEZIONE A UDINE - 29 SETTEMBRE 2012




Animalisti FVG aderisce alla MANIFESTAZIONE INTERNAZIONALE CONTRO LA VIVISEZIONE promossa da NO HARLAN - GROUP UDINE
NO HARLAN – GROUP UDINE è una realtà costituita da volontari appartenenti ad alcune associazioni animaliste del territorio friulano: LAV, OIPA, ANIMALISTI ITALIANI, ENPA (sede di Cervignano), IMPERATRICE NUDA (Tolmezzo), ANIMALISTI FVG.

L’obiettivo prioritario del gruppo è quello di condurre una serie di azioni d’informazione e 
protesta riguardanti la sede di Harlan, situata ad Azzida (Comune di S. Pietro al Natisone), in provincia di Udine. (una delle tre sedi presenti in Italia).

Il gruppo si propone di diventare punto di riferimento a livello nazionale e internazionale, 
nella prospettiva della costituzione di una rete integrata di centri di protesta territoriali nei quattro continenti dove la Harlan, multinazionale della vivisezione, è presente.

Questa impostazione di ampio respiro è anche la cifra della manifestazione internazionale
 
“NO HARLAN! NO VIVISECTION!” che avrà luogo a Udine sabato 29 settembre 2012 .

Il gruppo si propone di concentrare nella città di Udine centinaia di manifestanti e di
cittadini sensibili alla questione in oggetto, provenienti anche da Austria, Slovenia e
Croazia.

La battaglia per chiedere la chiusura di Harlan Laboratories e la fine della vivisezione partirà con un grande corteo per le strade di Udine, il 29 settembre 2012.

Il programma dettagliato della manifestazione:

ORE 14:00  Ritrovo manifestanti in piazza Primo Maggio

ORE 15:00  Partenza del corteo e giro per il centro di Udine

ORE 16:30  Arrivo del corteo in piazza della Libertà e conferenza presso la Loggia del Lionello, adiacente a Piazza della Libertà:
“Harlan, multinazionale della vivisezione: le ragioni del NO” con Massimo Tettamanti, chimico ambientale e criminologo forense, coordinatore per l’Europa dell’International Center for Alternatives in Research and Education, responsabile nazionale riabilitazione animali da laboratorio.

ORE 18:30   Concerto nel piazzale del castello con: Mig 29 Over Disneyland, Uneven, PNG, Borderline, Skyline

Durante la manifestazione saranno presenti tavoli informativi e saranno raccolte le firme per riportare la direttiva 2010/63/UE (approvata nel settembre 2010) in discussione al Parlamento Europeo.

PER INFO E CONTATTI:  
noharlangroupudine@gmail.com




giovedì 26 luglio 2012

PRESIDIO CONTRO LA SAGRA DEI OSEI DI SACILE




Anche quest'anno si svolgerà il presidio contro la Sagra dei Osei di Sacile (PN)

Questa sagra è la più antica del suo genere ed una delle più vecchie feste popolari in Europa, ed è giunta alla 739° edizione.


Una "festa" che sfrutta da centinaia di anni gli animali, senza riguardo alcuno per le esigenze etologiche di nessuna delle specie di uccelli esposti, no

nostante i sostenitori di questo evento ritengano che rinchiudere in gabbia per l'intera esistenza questi animali meravigliosi non procuri loro alcun danno o trauma.

L'associazione Animalisti FVG sarà anche quest'anno all'interno della sagra per dimostrare, in modo pacifico ma fermo e deciso, il proprio sdegno per l'intera esposizione.

Per maggiori informazioni sulla sagra, potete visitare il sito di controinformazione www.nosagraosei.org

Nel sito troverete tutto il materiale necessario per comprendere l'importanza di questa manifestazione di protesta.

Potete anche visionare le immagini, i video e i reportage delle edizioni precedenti.

Nel 2011 gli attivisti a manifestare a Sacile erano quasi un centinaio; quest'anno, per l'edizione 2012, ci auguriamo che il sostegno sia ancora maggiore e sempre più convinto della necessità di contrastare questa tradizionale festa del sopruso perché, fra le altre cose, è fortemente legata al mondo della caccia.


DOMENICA 19 AGOSTO, DALLE 08.30 ALLE 12.30

PIAZZA DEL POPOLO A SACILE (PN)


MODALITÀ: Sarà un presidio pacifico: nelle scorse edizioni ci sono state provocazioni e minacce da parte degli espositori/allevatori nei confronti degli attivisti. Invitiamo tutti a non rispondere in alcun modo alle provocazioni e a manifestare pacificamente.

QUESTIONE INGRESSO-IMPORTANTE: Manifesteremo proprio dove la nostra presenza è meno gradita: nel cuore pulsante della sagra, Piazza del Popolo.

Chi conosce la sagra dei osei sa che essa coinvolge l'intera città di Sacile, e per accedervi (quindi entrare in Sacile), è necessario pagare un biglietto d'ingresso (5 euro) che può essere considerato da alcuni una forma di finanziamento della manifestazione. Tuttavia questa scelta (entrare in Sacile per manifestare nel cuore della sagra) è maturata dopo aver attentamente valutato tutte le possibili varianti per un presidio efficace.

Ed è una scelta che ha sempre pagato, contribuendo alla riuscita dei presìdi degli scorsi anni.

Per quanto si voglia analizzare la cosa il risultato è sempre lo stesso: non ci sono valide alternative. La città viene praticamente “sigillata”; i varchi (6 o 7) sono dislocati in vari punti della città, pertanto presidiare all'esterno della sagra (quindi all'esterno della città) o ad uno dei varchi sarebbe inefficace innanzitutto per il fatto che, fin dall'alba, gran parte del pubblico si trova già all'interno, e poi perché presidiare un varco solo significherebbe intercettare pochissima gente.

Solo stando tutti uniti e presidiando in Piazza del Popolo possiamo avere visibilità e manifestare in maniera incisiva il nostro dissenso.

INFO SUL PRESIDIO DELLO SCORSO ANNO: A questa pagina il resoconto, completo di video, sull'edizione dello scorso anno
Naturalmente quest'anno ci auguriamo di essere molti, molti di più.

METEO: Le edizioni degli ultimi anni sono state caratterizzate da temperature molto elevate, con sole a picco sulla piazza. Vi consigliamo, in caso di temperature elevate, di premunirvi di bottigliette d'acqua. Ma non possiamo sapere il 19 Agosto che tempo ci sarà, per cui vi invitiamo ad informarvi sulle condizioni meteorologiche di Sacile il giorno precedente la manifestazione. Due link che vi possono essere utili sono :

http://www.ilmeteo.it/meteo/Sacile
http://www.sacilemeteo.it/

"PELOSI" AL SEGUITO: Vi invitiamo a non partecipare al presidio con il vostro amico a quattro zampe, per i seguenti motivi: se è una giornata calda come gli scorsi anni sconsigliamo la presenza di cani, che oltretutto sarebbero stressati dalla folla presente in piazza. Il regolamento della polizia municipale di Sacile prevede, per i cani, museruola oltre che guinzaglio, oltre che multe salate per eventuali deiezioni in centro. Scommettiamo che questo regolamento sarà applicato alla lettera in piazza del popolo il 19 agosto?


FACEBOOK: Per quanti di voi avessero un account Facebook, questa è la pagina dell'evento “Manifestazione contro la Sagra dei Osei di Sacile (PN)” Vi invitiamo a visitarla e a dare la vostra adesione cliccando su “parteciperò” se siete interessati a unirvi al presidio. Potrete inoltre, sempre attraverso la pagina dell'evento, prendere accordi con gli altri partecipanti e chiedere informazioni in tempo reale.

COME ARRIVARE: tutte le info sul luogo del presidio e su come arrivare le trovate a questa pagina

DOVE ALLOGGIARE: per quanti, arrivando da lontano, preferiscono fermarsi a dormire in zona, possiamo segnalarvi questo bed & breakfast con possibilità di colazione vegana: http://www.cameradoppia.it/
Grazie alla gentilezza e alla disponibilità di Giusy, che gestisce il Bed & breakfast, chi ha bisogno di dormire la notte del 18 agosto perché viene da lontano, avrà lo sconto del 50% sul pernottamento, la colazione vegana è inclusa, se senza auto passaggio alla stazione dei treni per raggiungere Sacile in pochi minuti.